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'Ritratto' di una Matrice di Hilbert

Per chi non lo sapesse, la matrice in questione è un array quadrato di elementi particolari.
La regola che descrive il valore dei singoli valori, riga per riga, colona per colonna è semplice.
Il primo elemento è 1, poi, ogni incremento dell'indice di riga e colonna dividono l'unità secondo questa legge.


A questo punto entra in gioco FORTRAN, che mi è servito per istruire il computer a calcolare un'immagine bitmap che rispecchiasse i valori della matrice trasformandoli in una sfumatura (gradiente).
Il programma implementato è piuttosto stupido, il grosso del lavoro è stato trovare un profilo corretto per associare un valore in [2; 0] a un 'colore' in una scala di grigi espressa in base esadecimale.

Ecco 3 diverse iterazioni con matrice di grado (rispettivamente): 124, 256, 512



Nota: le immagini sono specchiate orizzontalmente a causa dello standard .bmp poco male.

Animazione di una varietà in 3+1 dimensioni








parametri:

c fa aumentare l'angolo, è l'unico che varia durante l'animazione.

Come si può notare, l'asse dell'oggetto non è orientato secondo gli assi canonici dello spazio.
E' costruito infatti su una base ortonormale di versori:





Che ha origine nel punto:


Colori in provetta


Da sinistra: Rame(II) in CuCl2, Ferro(II) in FeCl2, Ferro(III) in FeCl3.
Ogni campione è stato ottenuto con una lenta corrosione in HCl 30%vol.
Il cloruro ferroso esibisce, come mi aspettavo, proprietà paramagnetiche al passaggio di un magnete, tuttavia dopo una settimana, sebbene chiuso da un tappo ha aumentato il n.di ossidazione a causa dell'aria contenuta nella beuta, ora è giallo-scuro.

Foto del mese


Trovo suggestiva questa fotografia, alcune parti somigliano a un dipinto; probabilmente un bravo fotografo avrebbe qualcosa da ridire ma sono soddisfatto di quest'immagine tanto da farne la mia immagine del mese.
Per la coronaca si tratta di Rame in soluzione H2O2 130vol (20g) + NaCl (10g).
Le bollicine che rendono così interessante la foto sono i punti in cui l'ossigeno riesce a 'scappare' dall'acqua in modo esotermico. Dopo una settimana di corrosione ho estratto qualche grammo di ossido di colore verde-azzurro che alla fiamma mostra il colore verde caratteristico del rame.

Colpo grosso... soprattutto pesante

Scrivo una breve nota visto che oggi sono riuscito a recuperare dai rottami due gemelli da 200VA.
Da un rapido accertamento sembrano funzionare, la noia è stata pulirli come potevo.
Ora la potenza complessiva dei 4 trasformatori grossi che ho a disposizione raggiunge i 700VA che se opportunamente sfruttati riuscirebbero a dare correnti di almeno 50A @ 12V DC.
E se vi viene spontaneo chiedervi a che cavolo possano servire...credo che non abbiate tutti i torti.

Una radio svalvolata

Rieccoci a parlare di elettronica e forse un pò di archeologia data l'età di queste piccole valvole termoioniche. Per ora ho solamente verificato che il loro filamento anodico sia ancora funzionante perciò aggiornerò questo articolo appena ne comprenderò meglio le caratteristiche e un possibile impiego.
Intanto fatevi gli occhi.

Nuove materie prime !

Eccovi serviti con un primo a base di trucioli di Rame e un contorno di Alluminio. Quello che vedete è solo un piccolo assaggio dei circa 3kg di scarti da officina che ho recuperato, materia prima per il mio laboratorio in crescente arricchimento.
Ultimamente mi sono occupato più che altro di materiali, penso ci sia ancora molto da scoprire prima di progettare il prossimo strumento.

In pratica, questi trucioli sono il prodotto di lavorazioni di sgrossatura a macchina, l'alluminio è pressoché puro per i miei standard (+90% p/p) mentre per il Rame c'è qualche impurezza (Ottone?) separabile con dei magneti e anche purtroppo anche una lieve presenza di Alluminio.

Cosa farò di tutto ciò? Beh, una parte di Rame è destinata a diventare la base per realizzare qualche affascinante cristallo blu di sale Solfato.
Mentre una porzione frammentata si sposerà alla perfezione con una polvere di Termite di cui sperimenterò diverse composizioni.

Mentre per l'Alluminio ho in mente un'idea "calda", mi spiego.
Mentre per l'elemento puro, resistenza elettrica e punto di fusione (660°C) sono relativamente bassi , per il suo ossido le cose cambiano radicalmente. Si ha la formazione di un composto decisamente stabile e durissimo l'Allumina.
La sopracitata è la materia prima per la produzione su larga scala di Alluminio ma è per me, un materiale molto interessante per la sua resistenza alle alte temperature.
Ho intenzione di realizzare un materiale refrattario a base di Cemento e Allumina in polvere per farmi qualche idea sulla possibile realizzazione di un piccolo forno elettrico da forgiatura.

Chissà, forse sarò "costretto" a riunire la mia squadra di trasformatori e darci dentro con gli ampere...le prospettive sembrano gratificanti.